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Tra la periferia popolare di Bari e la Germania industriale, La Marmeria attraversa dieci racconti che non seguono il tempo, ma la memoria. Una memoria sporca, imperfetta, viva, che riporta a galla volti, voci, superstizioni, strade, fabbriche, leggende e cadute.
I protagonisti – tossici, disadattati, famiglie spezzate, bambini troppo grandi – abitano un mondo grottesco e surreale, ma radicato in luoghi reali.
Le storie si sfiorano, si rincorrono, si contaminano, fino ad approdare al racconto che dà il titolo al libro, La Marmeria: il punto in cui tutto si contrae e prende forma.
Perché La Marmeria non cerca di spiegare il passato: lo riapre.
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