Nel cuore di una Sicilia segnata dal dopoguerra, alle pendici dell’Etna, Maria Catena cresce in una famiglia comunista e libera, in netto contrasto con il paese chiuso e patriarcale che la circonda. Fin da bambina impara cosa significa non conformarsi.
La sua vita attraversa l’Italia che cambia: dalle prime elezioni repubblicane al boom economico, fino alla vigilia del Sessantotto. A diciannove anni parte “in Continente”: Roma, l’insegnamento, l’università e una città in piena contestazione, dove libertà, emancipazione e diritti non sono slogan, ma scelte che espongono e dividono.
Tra entusiasmi e disillusioni, Maria Catena cerca un posto nel mondo senza tradire se stessa. Maria Catena va in Continente è un romanzo di formazione e un affresco storico (1951-1975), una storia di crescita, ideali e resistenza, in un tempo in cui tutto sembrava possibile, ma nulla era semplice.
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